Scrivono dei nostri libri

La Rivolta degli Scheletri nell’Armadio

(collana Bianco, libri per ragazzi)

… e della gioventù il libro di Forbus possiede anche, e senz’altro, la trasparenza: una scrittura equilibrata, soppesata ad ogni passo e sillaba, descrittiva al punto da non lasciare nulla all’immaginazione pur nutrendola nello stesso tempo… (leggi la recensione completa su Aphorism)

… tante le domande sui “diversi”, nel libro rappresentati proprio dai “mostri”, ovvero dalle “vittime della discriminazione” degli umani “normali”, abitanti della città diventata “la più grigia e paurosa del Regno Unito” per la prepotenza di uno Stregone…  (leggi l’articolo completo  su Telefree)

… lettura per adulti e non soltanto per ragazzi (certo, almeno i ragazzi che sappiano leggere – che sappiano scorgere in quel che leggono non soltanto la storiella, la trama, il finale stravagante): La rivolta degli scheletri nell’armadio è un libro pensato e costruito nella sua struttura perché abbia un senso, perché dia un senso a quel che sembra non averne. (leggi la recensione completa su Libertà di Parole)

… si è trattato di una lettura piacevole, anche perché sorretta da una proprietà di linguaggio molto curata, da uno stile leggero, che coinvolge il lettore con i numerosi rimandi a letture o fumetti molto conosciuti, da buona creatività e buongusto… (leggi la recensione completa su Sololibri)

… i mostri come metafore del “diverso” non sono una novità nella letteratura per ragazzi, ma in questo libro assumono una dimensione più “umana”, ognuno con i suoi difetti, con le sue debolezze, le sue manie e il suo senso di giustizia. (leggi la recensione completa su Il Rosicchia Libri)

… la prosa incalzante e le continue battute rendono la lettura scorrevole e divertente, e ci si affeziona facilmente ai mostri protagonisti, con i loro umanissimi pregi e difetti… (leggi la recensione completa su For Kids)

… a complementare la narrazione è, infine, il packaging curato da Giorgio e Matteo Franzoni, abili nel condurre la narrazione attraverso grafismi vintage che trovano esplicitazione nella mappa-poster in cui i piccoli lettori riusciranno a introiettarsi verso un mondo più reale di ciò che l’apparenza può far intuire. (leggi la recensione completa su Librimanent)

 

Il Canto dei Dannati

(collana Nero, graphic novel)

… raccoglie in sé le atmosfere da concept album di genere come For lies I sire dei My dying bride o Faith divides us, death unite us dei Paradise lost, grazie a immagini surreali che devono sia a Hieronymus Bosch sia a Salvador Dalì o a Giorgio De Chirico, ma anche all’arte di Maurits Cornelis Escher, non solo grazie alla struttura simmetrica delle illustrazioni (operando così una scelta non dissimile a quella stilistica di un regista di culto come Stanley Kubrik), ma anche grazie all’inserimento di elementi di geometria sacra, come ad esempio i solidi platonici… (leggi la recensione completa su Lo Spazio Bianco)

… Il Canto dei Dannati è un’opera interessante e ben strutturata, dove l’estetica e il contenuto si fondono per raccontare come l’uomo moderno sia schiavo di un padrone che egli stesso ha generato. Un padrone inesistente che ci sottomette rendendoci dipendenti grazie a gioie fittizie… (leggi la recensione completa su Comicus)

… da William Blake ad Edgar Allan Poe, da Hieronymus Bosch a Salvador Dalì. Autori visionari che hanno attraversato il confine onirico della vita lasciandoci capolavori che Il Canto dei Dannati omaggia con il dono della sintesi. Il tempo, le scale, le rovine, le statue, l’antropomorfizzazione, gli uccelli, tutti temi classici che rappresentano il sottile legame tra la vita e la morte, tra l’incubo e il sogno… (leggi la recensione completa su Close-Up)

… un prodotto di pregio, da collezione, da riflessione, su bella carta patinata opaca con interni a colori, ben cucito. 40 facciate, 40 schemi di gioco sulla vita che muore ad ogni ora che passa, ad ogni passo, ad ogni viaggio. (leggi la recensione completa su Afnews)

…  a una prima lettura ho provato un brivido di piacere e così ho capito che ciò che avevo in mano aveva una grande carica espressiva, un messaggio profondo e indefinito. (leggi la recensione completa su Dimensione Fumetto)

… in un procedere cadenzato e immaginifico Il Canto dei Dannati riesce ad insinuarsi nella mente del lettore con una spietata ferocia capace di lasciare il segno ben marcato della sua essenza. Un’opera che non può mancare nella libreria di ogni lettore. (leggi la recensione completa su Il Colore dei Libri)

… la poesia, con le sue illustrazioni gotiche, arriva diritta al punto e fa immergere completamente il lettore nella sua atmosfera. (leggi la recensione completa su I Bookanieri)

 

Il Segreto di Gea

(collana Bianco, libri per ragazzi)

… una metafora di un’epoca il cui mondo è davvero in pericolo, ma che grazie allo sforzo di tutti si può ancora salvare. (leggi la recensione completa sulla pagina Amazon)

… un libro per giovani adulti che si propone di sensibilizzare il lettore sul tema dell’inquinamento globale, e che mette l’accento su quanto sia importante la decisione di un singolo individuo per la sopravvivenza di tutti. (leggi la recensione completa su Il Rosicchia Libri)

 

Canta Sogni

(collana Bianco, poesie)

… “Canta sogni” sembra esser avvolto da una strana, dolce magia, come se le parole che vi abitano, agitandosi e contorcendosi, volessero uscir fuori, balzar via da uno spazio scomodo come quello di una pagina di carta per riempire non solo i nostri cuori umani ma il mondo intero, e i mondi oltre i mondi, gli universi dentro gli universi. (leggi la recensione completa su Sololibri)

… suggestiva e illuminante, l’apertura di questo Cantasogni:  fin dall’inizio, si presenta chiaro il cammino che faremo leggendo, ri-vivendo le parole/sogni del poeta Forbus. “Anno di un domani incerto” si augura “ricordami ancora di quei giorni […] quando le speranze erano acerbe e i sogni maturi”. (leggi la recensione completa su Libertà di Parole)

 

Il Blu Silente

(collana Bianco, poesie)

… adagiando, come lui dice, queste 35 poesie sul fondo del mare, Jason Forbus le affida all’andare dolce delle onde, quasi messaggi affidati alla bottiglia del destino – “destino di non destino”… prova a chiosare civettuolo, ma sa bene che è tutto segnato: la via della poesia è là, aperta: aspetta chi ha coraggio, e lui ce l’ha… (leggi la recensione completa su Libertà di Parole)

… il mare e le sue stagioni. La vita e le sue stagioni. Rispecchiare se stessi in un limpido blu di un mare caldo di Agosto o mischiare le proprie lacrime con gli spruzzi delle onde di una mareggiata d’inverno. È questo “Il blu silente”, il mondo di Jason Forbus, scrittore giovane e raffinato, che suddivide questa sua raccolta di poesie in stagioni, dell’anima, più che dell’universo. (leggi la recensione completa su Aphorism)